Hegel gestisce in modo ideale i micro segnali analogici
Per anni Hegel ha resistito alle pressioni esterne dando la priorità ad altri progetti mantenendo però sempre un occhio di riguardo verso il mondo del vinile tanto caro al capo progettista Bent Holter. Il piano originale prevedeva un pre-phono semplice e poco costoso. Piano completamente stravolto in fase di progettazione nell’ottica di restare fedeli al DNA Hegel riassunto nella frase di Bent Holter: “Se non hai intenzione di farlo nel modo giusto, perché preoccuparti di realizzarlo?”.
Questo entusiasmo è stato molto contagioso e si è diffuso in tutta l’azienda. Bent è stato come al solito al timone con la sua conoscenza ed esperienza nell’audio analogico, tuttavia, questo progetto è stato speciale e l’Hegel V10 è stato portato avanti come un lavoro di gruppo, con il contributo di tutto il preparatissimo staff d’ingegneria norvegese. Con il nuovo preamplificatore phono Hegel V10 non sono stati copiate vecchie soluzioni da manuale e non sono stati utilizzati circuiti “standard”.
Grazie al know-how di Hegel nella progettazione di amplificazioni all’avanguardia, è stato adottato un approccio teorico ed olistico fin dall’inizio. Il V10 è puro Hegel, costruito da zero utilizzando un’amplificazione moderna e discreta. Il risultato è uno stadio phono con la qualità sonora che tutti noi conosciamo grazie agli amplificatori e DAC Hegel: dettagliato, dinamico e neutro, con la tipologia di scena sonora che solo il vinile può produrre. Con una testina di buona qualità, il livello di dettaglio che il V10 può estrarre da una buona stampa in vinile è semplicemente mozzafiato.
Ancora non ci sono recensioni.